Taekwondo: l'arte marziale

Dalle origini ad oggi, quello che volevate sapere sul Taekwondo

Taekwondo: in equilibrio tra la terra e il cielo
  • Le origini: dai tre Regni alle Olimpiadi

    TAE KWON DO è “l’arte di colpire di pugno e di calcio in volo”. Il vero scopo del Tae Kwon Do è insegnare al praticante autocontrollo, disciplina, capacità di concentrazione e fiducia in se stessi.
    3 caratteristiche lo rendono unico: efficacia, dinamismo e spettacolarità.
    Il Tae Kwon Do che oggi conosciamo è un’arte marziale evoluta nei secoli, un’arte marziale divenuta unica.
    Le origini di questa antichissima tecnica risalgono a quando la Corea era divisa in 3 regni: Koguriò, Paekche e Silla.
    Gli Hwarang erano giovani di nobili famiglie appartenenti al regno dei Silla, caratterizzati da una forte etica morale e un’ampia preparazione filosofica, musicale e poetica. È grazie a loro che si è diffuso e sviluppato il Tae Kion (termine con cui all’epoca veniva denominato il Tae Kwon Do).
    1973 nasce a livello mondiale il WTF (World Tae Kwon Do Federation) che ha sede centrale a Kukkiwon, in Corea. Esso registra 167 nazioni affiliate e circa 60 milioni di praticanti in tutto il mondo.
    1988 il Tae Kwon Do viene introdotto per la prima volta alle olimpiadi come “sport dimostrativo” e nel 2000, in occasione delle olimpiadi di Sidney, viene proclamato “disciplina olimpica”.

  • Termini tecnici

    Il corpo (MOM) è suddiviso in 3 parti che indicano la direzione a cui sono rivolti gli attacchi e le difese:
    zone del corpo
    Le tecniche sono il risultato di azioni eseguite sia con la parte media che con la parte bassa del corpo, o anche con il suo solo spostamento.

    Nel Tae Kwon Do ci sono diversi modi di calciare:

    NOME DEL CALCIO

    MODO DI COLPIRE

    AP-CIAGHI

    Frontale

    YEOP-CIAGHI

    Laterale

    DOLLYO-CIAGHI

    Circolare

    DWI-CIAGHI

    All’indietro

    MOMDOLLYO-CIAGHI

    Circolare all’indietro

    BITURO-CIAGHI

    All’esterno

    TWIO-CIAGHI

    In volo


  • Combattimento

    Gli atleti indossano la tradizionale divisa bianca (DOBOK) con cintura e sono muniti di protezioni (il casco che protegge la testa, la conchiglia per i genitali e il corpetto che tutela l’addome).
    Vengono divisi per sesso, età e categorie di peso e si affrontano su un quadrato di 8 m x 8 m. Il combattimento dura tre riprese di tre minuti ciascuna intervallate da 60 secondi. Dirige un arbitro centrale coadiuvato da tre giudici posizionati in 3 angoli del quadrato.
    I colpi validi per il punteggio possono essere diretti all’addome e al volto dell'avversario. Mentre per colpire l’addome possono essere usati sia i piedi che i pugni, per colpire al volto è concesso solo l’utilizzo dei piedi.
    Dai punti validi si sottraggono le eventuali penalizzazioni per tecniche proibite (spingere, colpire il viso col pugno, colpire con il ginocchio, atterrare l'avversario ecc.).
    L'incontro di Tae Kwon Do, oltre che con la vittoria ai punti, può concludersi per abbandono, squalifica, K.O. o intervento arbitrale.
    Oggi l’adozione delle protezioni elettroniche consente la rilevazione del punteggi con estrema precisione.
    Regolamento della Federazione Italiana Taekwondo (F.I.TA.)


  • Tecniche di rottura

    Queste tecniche consistono nella rottura di tavolette di legno o di mattoni mediante tecniche di pugno o di calcio.
    Questo aspetto del Tae Kwon Do non rappresenta una vera e propria specialità come possono esserlo le forme o i combattimenti, ma piuttosto una dimostrazione da utilizzare per far leva sulla spettacolarità della performance.
    A livello di apprendimento le tecniche di rottura possono invece costituire un’utile pratica per lo sviluppo della focalizzazione energetica ovvero quella specifica abilità delle arti marziali di concentrare in un preciso istante la massima forza ed energia in un unico impatto. Necessario si rivela quindi il KI: fonte di energia, spirito e carattere.
    Eseguire una tecnica di rottura senza ferirsi significa aver raggiunto quella particolare disposizione d’animo e di spirito che porta la concentrazione e il controllo della potenza muscolare al massimo.


  • La filosofia

    Queste tecniche consistono nella rottura di tavolette di legno o di mattoni mediante tecniche di pugno o di calcio.
    Questo aspetto del Tae Kwon Do non rappresenta una vera e propria specialità come possono esserlo le forme o i combattimenti, ma piuttosto una dimostrazione da utilizzare per far leva sulla spettacolarità della performance.
    A livello di apprendimento le tecniche di rottura possono invece costituire un’utile pratica per lo sviluppo della focalizzazione energetica ovvero quella specifica abilità delle arti marziali di concentrare in un preciso istante la massima forza ed energia in un unico impatto. Necessario si rivela quindi il KI: fonte di energia, spirito e carattere.
    Eseguire una tecnica di rottura senza ferirsi significa aver raggiunto quella particolare disposizione d’animo e di spirito che porta la concentrazione e il controllo della potenza muscolare al massimo.


  • Applicazioni pratiche

    Lo studio del Tae Kwon Do moderno ci offre un’idea degli antichi metodi di combattimento senza armi, basati sull’uso predominante e specializzato di parti del corpo per sferrare i colpi.
    Non possiamo non rimanere impressionati dalle tecniche d’attacco, contrattacco e difesa in cui braccia e gambe agiscono con straordinaria efficacia.


  • Le Pomsee

    (o poomsae) sono movimenti e tecniche di attacco e difesa che simulano un combattimento, attraverso cui si possono sviluppare e acquisire alcune doti fondamentali come la precisione, l’equilibrio, la coordinazione, la potenza e la scelta dei tempi. Attraverso questa pratica gli allievi imparano l’applicazione delle varie tecniche in relazione al loro grado (o Poomse Taeguk):

     

    I TAEGUK SERVONO PER ACQUISIRE

     

    LE CINTURE DALLA BIANCA ALLA NERA

    TUTTI I GRADI DELLA NERA, DENOMINATI “DAN”

    GRADI

    INFERIORI

    SUPERIORI

    Il jang

    Korio

    I jang

    Keumgang

    Sam jang

    Taebaek

    Sa jang

    Tangun

    Oh jang

    Pyongwon

    Youk jang

    Sibjin

    Chil jang

    Jitae

    Pal jang

    Hansoo

     

    Ilyeo.